Dolce tramonto dell'anno dell'estate annunci la fine...
I tuoi color rossarancioni per bellezza fanno a gara... con i verdazzurri di primavera.
Cadono con le foglie, tanti sogni, nell'umida terra settembrina... mentr'altri però metton radici.
Dalle più corte giornate un nuovo antico eterno ciclo di natura prende vita che poi al sol d'estate risplenderà...
Più fresca l'aria danzando con le fronde ai consueti giornalieri riti ci riporta...
Caro malinconico settembre ch'ancor risenti del fuoco estivo dacci anche tu, insieme al vino, un bel ricordo d'un sogno d'amore.
Rubiamo dunque insieme del sol l'ultimo raggio e da lui lasciamoci baciare.
E così tra rimpianti e speranze una fiammella di luce e di calor sotto il tappeto di morbido fogliame, - e nel segreto dei nostri cuori -, il lungo inverno affronterà ed aspettando primavera accesa resterà.
Una vita senza sogni è come un giardino senza fiori. G. Beese
Louis Ritman - Sistemazione dei fiori
SEI INFERNO E PARADISO Guido Mazzolini
Sei inferno e paradiso pace, guerra sei assenso e dissenso tempesta, bonaccia sei sabbia e granito spessore sottile sei fuoco che arde sei acqua che spegne la sete sei e non sei ma se sei sei presenza insostenibile ai sensi, a sussurrati sensi insaziabili di sognatore schivo. Sei l’ansia di sapere tu, per sempre irraggiungibile eppure così vicina.
Avrei dovuto avere due cuori, il primo insensibile, il secondo costantemente innamorato: questo lo avrei affidato a coloro per cui batte e con l’altro avrei vissuto felice.