domenica 10 giugno 2012

LA POESIA IN... POESIA… ARTE… AFORISMI... E... MUSICA



Il tema poetico (e non solo) che desidero affrontare…
in questa seconda domenica di giugno
è proprio l’oggetto di questi nostri post domenicali…









LA POESIA IN POESIA... ARTE... E... MUSICA (2012)a cura di Tony Kospan


Sì proprio così… le poesie parleranno di… Poesia…





Edmund Blair Leighton





Il grande Montale disse che probabilmente la poesia è nata dalla necessità
di aggiungere un suono vocale al ritmo martellante delle musiche primitive...

Questo lascia immaginare un'origine comune tra musica e poesia...
che poi sono diventate espressioni artistiche del tutto autonome...






Pierre Auguste Renoir





Personalmente sono di ciò convintissimo ed infatti,
a vera poesia contiene, rima o non rima,
una sua intrinseca musicalità.



La poesia ha una sua storia che, partita dagli albori della parola,
è giunta intatta fino ad oggi arricchendosi però sempre più di temi,
modalità espressive, riflessioni e capacità di donare emozioni...





Hermann Fenner Behmer







Alcuni significativi aforismi...




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Se la poesia non viene naturalmente
come le foglie vengono ad un albero,
è meglio che non venga per niente.
John Keats



Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente
ciò che gli è stato concesso di scrivere.
Jorge Luis Borges



Vivo nella poesia come le vene vivono del sangue
Antonia Pozzi

La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.
Platone


La poesia non è un modo di esprimere un'opinione.
è un canto che sale da una ferita sanguinante
o da labbra sorridenti.
Kahlil Gibran



Nella vera poesia le espressioni che suonano più semplici
ci riempiono di sorpresa e di gioia perché rivelano noi a noi stessi
Benedetto Croce












Vicente Romero Redondo



Definire però la poesia con precisione è, a mio parere,
assolutamente impossibile oltre che senza senso,
per la vastità del suo mondo, dei suoi aspetti, dei suoi temi.

La poesia ha poi tante chiavi di lettura... quanti sono i lettori
poiché ciascuno può cogliere solo quello che la propria esperienza...
la propria cultura e perfino il proprio stato d'animo gli consente...






Jean-Honoré Fragonard




Amo spesso dire, a tal proposito che la poesia, una volta generata,
non è più solo del poeta ma anche del lettore
che la fa sua nel suo cuore...


Infine la poesia ci puà anche offrire una chiave
per aprire alla nostra comprensione la serratura complicata
del senso della nostra vita e della vita in generale.





Pierre Auguste Renoir





Leggere una poesia, al momento giusto quando si è molto felici
o quando si è veramente tristi, può essere il modo migliore
per interagire con noi stessi e con gli altri…


L'argomento è quasi infinito... per cui mi fermo qui
e lascio il testimone proprio a loro... i poeti...
ed in fondo chi meglio di loro può parlarcene?


Come sempre mi piacerebbe leggere quelle che sul tema,
vostre o di altri, colpiscono il vostro cuore...





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Hermann Fenner Behmer






LA POESIA CHE NON HO SCRITTO
Raymond Carver


Ecco la poesia che volevo scrivere
prima, ma non l’ho scritta
perché ti ho sentita muoverti.
Stavo ripensando
a quella prima mattina a Zrigo.
Quando ci siamo svegliati prima dell’alba.
Per un attimo disorientati. Ma poi siamo
usciti sul balcone che dominava
il fiume e la città vecchia.
E siamo rimasti lì senza parlare.
Nudi. A osservare il cielo schiarirsi.
Cosi’ felici ed emozionati. Come se
fossimo stati messi lì
proprio in quel momento.





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Sir Edward John Poynter



POESIA FACILE Dino Campana


Pace non cerco, guerra non sopporto
tranquillo e solo vo pel mondo in sogno
pieno di canti soffocati. Agogno
la nebbia ed il silenzio in un gran porto.

In un gran porto pien di vele lievi
pronte a salpar per l’orizzonte azzurro
dolci ondulando, mentre che il sussurro
del vento passa con accordi brevi.

E quegli accordi il vento se li porta
lontani sopra il mare sconosciuto.
Sogno. La vita è triste ed io son solo.

O quando o quando in un mattino ardente
l’anima mia si sveglierà nel sole
nel sole eterno, libera e fremente.




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Delphin Enjolras




VENNE, DAPPRIMA, PURAJuan Ramon Jimenez


Venne, dapprima, pura,
vestita d’innocenza.
E l’amai come un bimbo.

Dopo s’andò coprendo
di non so quali vesti.
E presi, senza saperlo, ad odiarla.

Fu infine una regina,
sfarzosa di tesori…
Che ira, quale amarezza insensata!

… Ma ecco, s’andò svestendo.
E io le sorridevo.

Rimase con la tunica
dell’innocenza antica.
Credetti ancora in lei.

E si tolse la tunica,
apparì tutta nuda… Oh poesia
nuda, passione della mia
vita, ora mia per sempre!




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Pierre Auguste Renoir




TRA CIO' CHE VEDO E DICO...Octavio Paz



Tra ciò che vedo e dico,
tra ciò che dico e taccio,
tra ciò che taccio e sogno,
tra ciò che sogno e scordo,
la poesia.
Scivola
tra il sì e il no:
dice
ciò che taccio,
tace
ciò che dico,
sogna
ciò che scordo.
Non è un dire:
è un fare.
è un fare
che è un dire.
La poesia
si dice e si ode:
è reale.
E appena dico
è reale,
si dissipa.
è più reale, così?

Idea palpabile,
parola
impalpabile:
la poesia
va e viene
tra ciò che è
e ciò che non è.
Tesse riflessi
e li stesse.
La poesia
semina occhi nella pagina,
semina parole negli occhi.
Gli occhi parlano,
le parole guardano,
gli sguardi pensano.
Udire
i pensieri,
vedere
ciò che diciamo,
toccare
il corpo dell'idea.
Gli occhi
si chiudono,
le parole si aprono.




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William McGregor Paxton





LA POESIAPablo Neruda



Accadde in quell'età... La poesia
venne a cercarmi. Non so da dove
sia uscita, da inverno o fiume.
Non so come né quando,
no, non erano voci, non erano
parole né silenzio,
ma da una strada mi chiamava,
dai rami della notte,
bruscamente fra gli altri,
fra violente fiamme
o ritornando solo,
era lì senza volto
e mi toccava.

Non sapevo che dire, la mia bocca
non sapeva nominare,
i miei occhi erano ciechi,
e qualcosa batteva nel mio cuore,
febbre o ali perdute,
e mi feci da solo,
decifrando
quella bruciatura,
e scrissi la prima riga incerta,
vaga, senza corpo, pura
sciocchezza,
pura saggezza
di chi non sa nulla,
e vidi all'improvviso
il cielo
sgranato
e aperto,
pianeti,
piantagioni palpitanti,
ombra ferita,
crivellata
da frecce, fuoco e fiori,
la notte travolgente, l'universo.

Ed io, minimo essere,
ebbro del grande vuoto
costellato,
a somiglianza, a immagine
del mistero,
mi sentii parte pura
dell'abisso,
ruotai con le stelle,
il mio cuore si sparpagliò nel vento.





Divisorio




Un cordiale saluto a tutte le amiche
ed a tutti gli amici della poesia
da Tony Kospan










LA POESIA…
IL SUO FANTASTICO MONDO…
E LE SUE SUBLIMI EMOZIONI…



sabato 2 giugno 2012

LA PASSIONE D'AMORE IN POESIA... ARTE... MUSICA... E…

William Bouguereau – Il rapimento di Psiche
L'AMORE PASSIONALE IN POESIA… ARTE… MUSICA… E…

a cura di Tony Kospan


Care amiche ed amici amanti come me della poesia
torniamo…, dopo un pò al tema dell'amore.
Ma così come l'amore ha mille aspetti
la poesia in materia d'amore ha mille temi…
Bronzino – L'allegoria dell'amore

Stavolta parleremo di un momento particolare…
quello passionale… che coinvolge anima e corpo…






Questo momento, dagli antichi portato al rango
di divinità…, Eros…, è come tutti sappiamo,
un importante aspetto dell’amore… ed è quello
che unito al sentimento ci fa assaporare l'Infinito.













Uno dei punti più alti toccati dalla poesia su questo tema è certo questo passo di Dante (Canto V Inferno) che narra l'esplodere della passione tra Paolo e Francesca…


Amos Cassioli – Paolo e Francesca – 1870
omissis

“Per più fïate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.”











Il tema quindi è stato amato e trattato
in tutte le epoche, in tutte le culture,
non solo dalla poesia ma anche in tutte le arti
fin dai tempi più remoti.

Ma veniamo alle poesie prescelte quest'anno,
tutte di grandi poeti,e, come sempre,
mi piacerebbe leggere quelle che, sul tema, amate voi…








Toulouse Lautrec – Il bacio


ALICANTE
Jacques Prevert
Un’arancia sulla tavola
il tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto tu
Dolce presente del presente
Freschezza della notte
Calore della mia vita.



Amore e Psiche – Canova



MISTERO
David Herbert Lawrence
Ora io sono tutto
Una tazza di baci,
Come le alte
Snelle vestali
D’Egitto, ricolme
dei divini eccessi.
A te alzo
La mia coppa di baci
e per i recessi
Azzurri del tempio,
Verso te grido
Tra sfrenate carezze.
Dal lucido contorno
Cremisi delle mie labbra
Si libera la passione
Giù per l’agile corpo
Bianco stilla
L’inno commovente.
E immobile
Davanti all’altare
Elevo il calice
Colmo, gridandoti
di genufletterti
e bere, Altissima.
Ah, bevimi, su,
Che possa esser io
entro la tua coppa
Come un mistero,
Quello del vino calmo
In estasi.
Luccicando immoti,
In estasi
I vini di me
E di te mescolati
In uno còmpiano
il mistero.


Toulouse Lautrec – Il bacio


DENTRO L’AMORE
Alfonso Gatto
Al segno che ti dà la stanza sciogli
sulla parete l’ombra dei capelli,
le braccia alzate, la flessuosa voglia
d’avermi, e già dal ridere mi volti
nella raffica buia, mi cancelli
per affiorare dal lamento vano.
Smarrita, nel cercarmi con la mano,
nel distinguermi il volto, grata, piena
d’aperto e poi ripresa dalla lena
della dolcezza, calma a poco a poco
come in un lungo brivido. Dal gioco
degli occhi che balbettano mi ridi
sul petto a colpi di piccoli gridi.


Rodin – Il bacio




CANZONE CASTANA
Federico Garcia Lorca


Mi perderei
nel tuo paese castano,
Maria del Carmen.
Mi perderei
nei tuoi occhi disabitati,
suonando la tastiera
della tua ineffabile bocca.
Nel tuo abbraccio perpetuo
sarebbe castano il vento
e avrebbe la brezza
il velluto del tuo volto.
Mi perderei
nei tuoi seni palpitanti,
nelle profonde oscurità
del tuo corpo soave.
Mi perderei
nel tuo paese castano,
Maria del Carmen.


La Maya desnuda – Francisco Goya



L’INFINITA
Pablo Neruda

Vedi queste mani? Han misurato
la terra, han separato
i minerali e i cereali,
han fatto la pace e la guerra,
hanno abbattuto le distanze
di tutti i mari, di tutti i fiumi,
e tuttavia
quando percorrono
te, piccola,
grano di frumento, allodola,
non riescono a comprenderti,
si stancano raggiungendo
le colombe gemelle
che riposano o volano sul tuo petto,
percorrono le distanze delle tue gambe,
si avvolgono alla luce della tua cintura.
Per me sei un tesoro più colmo
d’immensità che non il mare e i grappoli,
e sei bianca e azzurra e vasta come
la terra nella vendemmia.
In questo territorio,
dai tuoi piedi alla tua fonte,
camminando, camminando, camminando,
passerò la mia vita.







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Un cordiale saluto a tutte le amiche
ed a tutti gli amici della poesia
da Tony Kospan












P O E S I E ?